COMUNICATO STAMPA

 

 

COMUNICAZIONE IN MERITO ALL’ARTICOLO “L’INSETTO KILLER DELLE PIANTE COLPISCE NEL PARCO DEL TICINO” COMPARSO SULLA STAMPA – Cronache di Novara e Provincia il 21 luglio u.s.

 

Nell’articolo è riportata la dichiarazione “Il Parco non è intervenuto, non ha fondi.Allora a cosa serve?”

Preme evidenziare che tale dichiarazione ci appare provocatoria, falsa ed infondata.

A riprova di ciò si comunica quanto segue.

In primo luogo si fa presente che l’Ente Parco non è il titolare o comunque l’unico soggetto tenuto ad affrontare il problema ma è un’istituzione che collaborando insieme alle altre (Regione Piemonte Settore  Fitosanitario, Provincia di Novara , i comuni e che anche le associazioni di categoria agricole e eventualmente altri portatori di interessi comuni) deve affrontare e cercare di risolvere il problema in relazione alla proprie risorse finanziarie e umane che ha a disposizione.

Come in ogni situazione la cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti è l’unico modo per affrontare e risolvere le problematiche del proprio territorio.

Nello specifico l’Ente Parchi già lo scorso anno, quando si è scoperta la presenza dell’insetto parassita nella Valle del Ticino, ha collaborato prontamente con il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte per monitorare e contrastare la diffusione dell’insetto, dando notizia della cosa tramite Comunicato Stampa, distribuzione di materiale informativo e allestimento di specifico link sul sito web dell’ente.

Con due lettere del 13 ottobre 2014 e del 18 febbraio 2015 l’Ente Parchi congiuntamente al Parco Lombardo della Valle del Ticino ha segnalato l’emergenza fitosanitaria in atto agli enti superiori presposti tra cui Il Ministero dell’Ambiente ed il Ministero dell’Agricoltura  evidenziando la propria disponibilità a collaborare nelle attività di monitoraggio e contenimento che si sarebbero ritenute opportune.

Nell’anno in corso, in seguito ad accordi siglati nel mese di giugno con il Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, l’Ente Parchi sta di nuovo collaborando con il suddetto Settore nell’attuazione di specifiche misure di monitoraggio e contenimento della Popillia japonica tramite la posa ed attivazione di 550 trappole di cattura massale distribuite nell’area focolaio. L’intervento è curato da personale esterno a cui è stato affidato apposito incarico sulla base di finanziamento del Settore Fitosanitario Regionale. Stando ai dati più aggiornati quest’anno sono stati catturati e soppressi oltre 7 milioni di adulti equivalenti ad una massa del peso di 830 kg.

Analogamente allo scorso anno l’ente ha partecipato e promosso iniziative volte a far conoscere il problema. Sul sito web dell’ente www.parcoticinolagomaggiore.it e su FB parcoticinolagomaggiore ad apposito link consultabile nell’ambito delle news è possibile consultare e scaricare del materiale informativo.

 

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO                            IL DIRETTORE

   Marco Mario Avanza                             Benedetto Franchina         

 

 

 

 


 


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